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La app per combattere lo spreco di cibo

30-luglio-2019

Too Good To Go è un’iniziativa (e una app) nata nel 2015 in Danimarca per combattere lo spreco di cibo nel mondo. Come abbiamo scritto in passato, quest’ultimo è un fenomeno piuttosto impressionante se si pensa che ogni anno, secondo la Fao (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura), si spreca un terzo di tutta la produzione mondiale, pari a circa 1,3 miliardi di tonnellate di cibo. Si tratta di un problema che ha un impatto enorme a livello ambientale, in un mondo in cui un miliardo di persone ancora oggi soffrono la fame. Per sfamare tutti non serve dunque aumentare la produzione. Anzi, si potrebbe addirittura diminuire, razionalizzando però la distribuzione delle risorse. Too Good To Go non punta certo a risolvere la fame mondiale. Si ferma un po’ prima, e mira a combattere lo spreco in uno dei punti dove spesso si verifica, ossia in tutti quei negozi e locali che non riescono a smaltire la produzione di giornata, o comunque entro la scadenza dei prodotti.

Come funziona

Attraverso la app (disponibile gratuitamente per iOS e per Android), gli esercenti segnalano di avere della produzione in vendita a prezzo ridotto, indicando anche una fascia oraria per il ritiro (generalmente il giorno stesso, a volte il giorno dopo). L’utente, accedendo dal proprio telefono o tablet, si trova una panoramica dell’offerta nella propria zona. Non è possibile sapere esattamente cosa si troverà nella “magic bag”: dalla descrizione del locale si può leggere la tipologia di prodotti normalmente offerti, ma la composizione della “scatola magica” dipenderà da ciò che avanza nella giornata. I prezzi sono ovviamente molto bassi, e oscillano generalmente tra i 3 e i 5 euro per ordine, per prodotti che normalmente ne costerebbero tra i 12 e i 15. Una volta fatto l’acquisto (direttamente dalla app), non resta che munirsi di sacchetto e contenitore (la lotta allo spreco parte dal packaging) e presentarsi dal venditore nella fascia oraria indicata, mostrando la ricevuta sul telefono.

Dove è diffusa

La app al momento è presente in 12 paesi europei e secondo il sito dell’azienda conta circa 12 milioni di utenti, di cui 140mila in Italia. Attualmente è presente in diverse città italiane tra cui Milano, Torino, Bologna, Firenze, Verona e Genova. Visto il successo che sta avendo è probabile che queste aumentino nei prossimi mesi. Secondo quanto scrive Donna Ferguson sul Guardian, non sono contenti solo gli utenti ma anche i negozianti, che spesso trovano negli utenti della app nuovi clienti, che arrivano a conoscerli proprio in questo modo. Bisogna ribadire che non si tratta di un’iniziativa caritatevole, volta a ridurre la povertà o fare arrivare il cibo a chi non può permetterselo. Bisogna comunque possedere un telefono e un sistema di pagamento elettronico per accedere al servizio, il che pone già una discreta barriera economica all’accesso. Del resto gli ideatori della app non hanno mai nascosto che il loro obiettivo sia la riduzione dello spreco di cibo, e indirettamente contribuire a creare una nuova attitudine e aumentare la consapevolezza sul problema. Fatte queste premesse, Too Good To Go resta un progetto decisamente interessante.

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