Il 15 maggio il gruppo Avis di Villa Cortese (Milano) ha celebrato i suoi primi 50 anni. Nell’occasione è stato presentato il volume “1966-2016: 50 anni di Avis a Villa Cortese – Primi in Italia per solidarietà e impegno”, scritto da Laura Crespi. Il primato di Villa Cortese è di essere il comune italiano col più alto tasso di donatori rispetto alla popolazione (441 su 6.200 residenti, dato aggiornato al 31 dicembre 2015). Il nostro Consigliere e referente per il gruppo, Gianfranco Guerini, ha partecipato alla pubblicazione con un intervento che è stato pubblicato come prefazione al libro. Lo riportiamo di seguito.

La sezione Avis di Villa Cortese compie i suoi primi 50 anni di attività.

Si tratta di una ricorrenza importante, che rappresenta per noi un risultato positivo e soprattutto incoraggiante. L’iniziativa di solidarietà avviata nel lontano 1966 ha ottenuto un successo per molti versi inaspettato. È stata la volontà dei donatori, dimostrata in questi anni, a condurci fino a oggi.

Innanzitutto è opportuno ricordare e ringraziare calorosamente tutti i referenti che mi hanno preceduto, a partire dal fondatore della nostra sezione, Vitaliano Zennari, e proseguendo con Alberto Fornara, Costante Zanato e Alfredo Pesenti.

Sono state figure importanti per la crescita della sezione Avis di Villa Cortese, che hanno interpretato il bisogno, diffuso in tutto il volontariato, di persone che si impegnino in prima persona a portare avanti le singole strutture.

Oggi la nostra sezione è formata da un gruppo affiatato e compatto di consiglieri e giovani volontari e volontarie, che ringrazio di cuore per l’aiuto che danno nell’organizzare le diverse manifestazioni che ci impegnano in vari momenti dell’anno.

Con grande gioia e soddisfazione abbiamo assistito in questi anni al ricambio generazionale che tanto ci auguravamo avvenisse. Le nuove generazioni che animano il nostro territorio sono diventate parte integrante dell’associazione, e saranno loro a consolidare e sviluppare i risultati ottenuti fino a oggi. Abbiamo la chiara percezione che ci siano molti giovani sensibili al dono, alla solidarietà e all’impegno organizzativo, e questo ci dà molta fiducia nel futuro.

È nostra consuetudine, ormai da anni, organizzare la “Festa del Donatore”, manifestazione nata per coinvolgere tutta la popolazione di Villa Cortese e dei dintorni, ricordando così la presenza di Avis nel paese.

A maggio del 2012 alcuni giovani proposero di dedicare una serata della “Festa del Donatore” ai ragazzi: la Festa della birra. L’approvazione della proposta da parte del Consiglio fu immediata, a testimonianza del fatto che il nostro gruppo è e sarà sempre pronto ad aiutare i giovani nelle loro iniziative.

Con l’occasione ringrazio tutti i nostri volontari, il cui apporto è fondamentale per la buona riuscita della “Festa del Donatore”.

Il gruppo di Villa Cortese, in collaborazione con la sezione Avis di Legnano, si è sempre impegnato a declinare l’importanza della donazione di sangue e della solidarietà in diversi modi, di cui elencherò brevemente i più importanti. Non prima però di aver ringraziato imprenditori, commercianti e artigiani che, ciascuno a modo proprio, hanno collaborato alla buona riuscita delle nostre manifestazioni.

Per quarant’anni abbiamo organizzato la gara di bocce presso la Bocciofila Concordia Edilcortese, con lo scopo di portare la firma dell’associazione anche al di là dei confini comunali, data la partecipazione di giocatori provenienti da diverse zone della regione.

La sensibilizzazione più importante è quella dei più piccoli, ossia gli studenti delle scuole elementari, medie e superiori (Istituto Mendel) di Villa cortese. Durante gli incontri che organizziamo negli istituti cerchiamo di informare e fare riflettere bambini e ragazzi su argomenti che a volte sono trattati in maniera troppo superficiale.

Il gruppo Avis di Villa Cortese collabora inoltre con grande piacere con le altre associazioni del paese per la buona riuscita delle manifestazioni organizzate dal Comune. Durante una di queste, è ormai tradizione che il nostro gruppo, grazie al supporto della sezione Avis di Legnano, metta a disposizione un gonfiabile per far divertire i più piccoli, intercettando al contempo l’attenzione e l’interesse degli adulti che li accompagnano.

L’obiettivo di tutte queste iniziative è far conoscere l’importanza della donazione come gesto che può salvare una vita. Allo stesso tempo, come sempre spieghiamo, è anche il donatore a trarne beneficio, perché essere socio attivo di Avis richiede di mantenere uno stile di vita sano e lontano dai rischi, con un monitoraggio medico continuo garantito dall’associazione.

Tutto lo sforzo organizzativo è volto a fare un donatore in più, che resta la manifestazione più concreta e tangibile dell’efficacia dei nostri sforzi. Un donatore in più non è solo veicolo di salute per sé e per gli altri, bensì un “megafono” del nostro messaggio, che incarna e porta con sé ogni giorni i valori dell’associazione.

Tale sforzo organizzativo è ripagato con un primato che caratterizza la nostra cittadina e di cui andiamo orgogliosi: Villa Cortese è il primo paese in Italia come numero di donatori in rapporto alla popolazione.

Concludo ringraziando tutta la struttura dell’Avis di Legnano: il presidente Roberto Stevanin, il vice presidente Carlo Parolo, il segretario Cesare Raimondi, il direttore generale Riccardo Dell’Acqua e tutto il Consiglio direttivo, che da sempre ci danno un sostegno insostituibile, contribuendo tra l’altro alla buona riuscita di questa pubblicazione.

Per lo stesso motivo ringrazio il sindaco Giovanni Alborghetti e tutta l’amministrazione comunale di Villa Cortese.

Un ringraziamento speciale va a Laura Crespi, che per mesi si è impegnata a raccogliere dati, foto e informazioni utili a dare forma e sostanza a questa testimonianza della nostra esperienza.

Mi auguro che questo libro sia una straordinaria occasione per conoscere la nostra storia, per fidelizzare i donatori attuali e avvicinarci a quelli futuri.

Gianfranco Guerini

Fonte foto: La Voce della Buona notizia