La pandemia non ha portato la rivoluzione sperata nelle pubblicazioni scientifiche

Alla fine di gennaio 2020, quando la pandemia era ancora agli inizi, il Wellcome Trust, tra i maggiori finanziatori di ricerche scientifiche, lanciava un appello per cambiare il sistema delle pubblicazioni. L'appello esortava gli autori degli articoli sul COVID-19 a condividerli subito come preprint (qui spieghiamo di che si tratta), invece di aspettare il processo di peer review che normalmente…

Google Scholar monitora le pubblicazioni scientifiche gratuite

Google Scholar è una delle maggiori piattaforme per la ricerca di pubblicazioni scientifiche. Dal 23 marzo ospita una nuova funzione che segnala quando una certa ricerca dovrebbe essere disponibile gratuitamente, ma invece non lo è. Abbiamo parlato varie volte di questo argomento, e di quanto sia stato importante durante la pandemia il fatto che molte ricerche fossero pubblicate in versione…

Le pubblicazioni scientifiche sono sempre più aperte

Il mondo scientifico sta vivendo una fase di passaggio molto importante negli ultimi anni. È una questione che seguiamo da tempo su queste pagine, cercando di raccontarvi il suo evolversi. La notizia è che una testata scientifica, eLife, ha deciso di chiedere ai suoi autori di pubblicare gli articoli scientifici nella versione preprint, cioè quella licenziata dagli autori stessi, e di rendere…

Come potrebbero migliorare le pubblicazioni scientifiche

Se in tempi normali la comunicazione scientifica non è un tema particolarmente popolare, durante una pandemia diventa d'improvvisa attualità. Come facevamo notare in un precedente articolo, da quando il coronavirus è entrato nelle nostre vite si è registrato un grande incremento di pubblicazioni scientifiche in versione preprint. Con questo termine si definiscono gli articoli non ancora pronti…

La discriminazione delle donne nelle pubblicazioni scientifiche

La Royal Society of Chemistry (Rsc), importante società scientifica inglese che pubblica diverse riviste specializzate, ha analizzato gli oltre 700mila articoli ricevuti dal 2014 al 2018, per capire se nel processo editoriale ci fossero distorsioni legate al genere sessuale. La risposta è sì, e i risultati sono articolati in un report uscito all'inizio di novembre. Alcune percentuali aiutano a…

Le pubblicazioni scientifiche dovrebbero essere gratuite?

Il mondo delle pubblicazioni scientifiche vive in costante contraddizione tra la spinta verso la diffusione della conoscenza e le logiche commerciali degli editori. Da un lato i ricercatori hanno bisogno di pubblicare su riviste che godano di buona reputazione (cioè con un alto impact factor), in modo da aumentare la propria popolarità e quindi fare avanzare la propria carriera in un mondo…

L’impatto sulla ricerca delle riviste pseudo-scientifiche

Le riviste pseudo-scientifiche sono in grande espansione, ma hanno un impatto molto modesto sulla qualità della ricerca nel suo complesso. Tempo fa avevamo parlato del proliferare di riviste che si spacciano per pubblicazioni scientifiche, sostenendo di rispettare gli standard di qualità richiesti dalla comunità scientifica (su tutti la peer-review). In realtà, come spiegavamo allora, si tratta…

Le riviste pseudo-scientifiche che infettano la ricerca

di Federico Caruso Un’inchiesta condotta da diversi giornalisti in varie parti del mondo ha mostrato che una grande quantità di riviste pseudo-scientifiche pubblicano ogni giorno pseudo-ricerche di pseudo-ricercatori. Il problema non è nuovo, ma ora si è scoperto che fa registrare numeri molto alti. Dentro questi giornali si trova un po’ di tutto: documenti prodotti da case farmaceutiche,…

Gli studi delle ricercatrici circolano meno di quelli dei ricercatori

I risultati delle ricerche pubblicate da donne sulle più importanti riviste scientifiche di ambito medico hanno molte meno probabilità di essere citati rispetto ad articoli simili scritti da uomini. Lo ha rivelato uno studio condotto da due autrici e pubblicato su JAMA Network Open, poi ripreso su Nature. La ricerca ha esaminato 5.554 articoli pubblicati tra il 2015 e il 2018 su Annals of…

La scienza ha bisogno di ipotesi audaci

I risultati delle ricerche scientifiche in cui ci imbattiamo possono spesso apparire contraddittori. Ci sono studi che dicono che il vino rosso fa bene al cuore, altri che dicono il contrario. Nell'ultimo anno, la ricerca sul COVID-19 ha offerto conclusioni opposte sull'efficacia complessiva di indossare una mascherina, per esempio. Il fatto è che nel discutere su quale sia la strategia più…