Skip to main content

L’Europa vuole tagliare i fondi per la ricerca di base

È una buona idea tagliare i fondi del Consiglio europeo della ricerca (ERC) proprio nel mezzo di una pandemia? La risposta è piuttosto ovvia, e infatti il presidente dell'ente europeo, Jean-Pierre Bourguignon, viene descritto come "furioso" su Nature, magazine che a sua volta si è schierato contro il taglio del fondo. La misura, che dovrà essere confermata a giorni, è il riflesso delle difficoltà…

Come un’intelligenza artificiale sta rivoluzionando la ricerca biomedica

L'avanzamento della ricerca biomedica negli ultimi anni ha subito un'accelerazione inaspettata grazie a una tecnologia di intelligenza artificiale: AlphaFold. Il sistema, sviluppato da Google DeepMind, ha risolto quello che per mezzo secolo era noto come il "problema del ripiegamento proteico", aprendo nuove frontiere per la comprensione delle malattie e lo sviluppo di farmaci. Per…

Le “zone blu” e la ricerca della longevità

Un recente articolo uscito su Science approfondisce l'affascinante, ma controverso, mondo delle “zone blu”, regioni in cui si dice che le persone vivano eccezionalmente a lungo.  Il concetto, che si è trasformato in un marchio globale con libri, diete e persino una serie Netflix, è nato da una ricerca demografica alla fine degli anni '90, quando alcuni ricercatori italiani hanno studiato la…

Com’è cambiata la ricerca su vegetarianismo e veganismo

Il numero di studi sul vegetarianismo e sul veganismo è cresciuto in modo esponenziale, soprattutto negli ultimi dieci anni, indicando un crescente interesse accademico per l’alimentazione a base vegetale. Come spiega una revisione sistematica e meta-analisi pubblicata su Heliyon, il primo studio in questo campo risale al 1978 e riguardava il solo vegetarianismo. La prima ricerca sul veganismo…

I ricercatori russi rifiutati dalle università europee

Da quando è iniziata l’invasione su larga scala da parte della Russia ai danni dell’Ucraina, molti studenti universitari e ricercatori russi hanno scelto, per diversi motivi, di lasciare il proprio paese per proseguire la propria carriera nelle università europee. Soprattutto all’inizio della guerra, nell’incertezza generale, diversi istituti hanno rifiutato le richieste di ammissione,…

Le AI possono produrre idee di ricerca più originali degli esseri umani?

Da tempo nel mondo della ricerca si sta cercando di valutare il contributo che possono dare le intelligenze artificiali (AI) nelle varie fasi del processo scientifico. Secondo un preprint pubblicato su arXiv, un generatore di idee alimentato dall'AI ha proposto più idee di ricerca originali di 50 scienziati che lavoravano in modo indipendente. Le idee generate dall'uomo e dall'intelligenza…

Il più grande esperimento sul reddito di base

Sam Altman, CEO dell’azienda di intelligenza artificiale OpenAI, da anni è impegnato a capire che influenza possa avere sui beneficiari e sull’economia in generale la distribuzione di denaro a intervalli regolari. Qualcosa di simile al reddito di cittadinanza introdotto alcuni anni fa in Italia, ma cumulabile con altri redditi. L'organizzazione non profit OpenResearch (finanziata da Altman)…

Un piano per rilanciare la ricerca in Italia

Quest’anno, l’investimento dell’Italia nella ricerca raggiungerà lo 0,75% del prodotto interno lordo (PIL), agganciando la media dei paesi dell’Unione europea. Questo però solo grazie ai 6,8 miliardi del PNRR dedicati a questo capitolo di spesa. Il nostro paese è infatti da lunghi anni ben al di sotto di quella soglia. Con la crisi del 2008, quando eravamo poco sopra lo 0,6%, si è iniziato a…

Perché l’Italia è poco attraente per i ricercatori stranieri

L’altro lato della medaglia della cosiddetta “fuga dei cervelli” è la scarsa capacità italiana di attrarre “cervelli” da altri paesi. Liberato Manna, su Scienza in Rete, analizza gli ostacoli pratici che portano molti ricercatori stranieri che vorrebbero spostarsi in Italia per condurre le proprie ricerche a desistere. Da molto tempo si parla in Italia del problema della fuga di cervelli.…

Il PNRR e il finanziamento della ricerca biomedica

Su Scienza in Rete il commento del Patto Trasversale per la Scienza sul PNRR e alcuni suggerimenti per permettere alla ricerca italiana di essere finanziata e gestita in modo comparabile alle altre nazioni avanzate. Grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), si offre l’opportunità, forse storica, di modificare il sistema del finanziamento della ricerca in Italia,…

Privacy Preference Center