Riprendiamo e pubblichiamo un comunicato diffuso alcuni giorni fa dal Comitato italiano per la sovranità alimentare, in occasione del vertice Fao che si tiene oggi a Roma.
Nell’imminenza dell’inizio del vertice del Comitato per la sicurezza alimentare mondiale insediato presso la Fao e della celebrazione, il 17 ottobre, della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, le Organizzazioni contadine e della società civile presenti a Roma da tutto il mondo per partecipare a questi eventi, oggi 11 ottobre alle ore 11 di fronte alla Fao (via di Porta Capena) organizzano un presidio e una manifestazione in occasione dell’apertura dei negoziati per le “Linee guida volontarie” della Fao sulla gestione responsabile della terra, dei territori di pesca e delle foreste.
È il primo presidio della società civile internazionale in occasione delle mobilitazioni internazionali contro la crisi, per accendere i riflettori dei media e dell’opinione pubblica su un processo, quello delle linee guida, che potrebbe proteggere dalle speculazioni internazionali e rafforzare l’accesso alla terra, ai territori di pesca e alle foreste delle comunità rurali, dei popoli indigeni, dei produttori piccoli e medi, in particolare donne e dei giovani. Purtroppo alcuni Paesi dominanti, con il supporto delle Istituzioni Finanziarie Internazionali, stanno facendo di tutto per non adottare linee guida forti ed efficaci.
Preferiscono un sistema di governo che faciliti l’espropriazione delle comunità locali dalle risorse naturali e dai beni comuni di tutti, operata da parte degli investitori privati e di altri potentissimi attori economici e politici. L’adozione di queste linee guida è cruciale oggi, alla luce della crisi alimentare globale e mentre il mondo lotta per riprendersi dalle gravi crisi ambientale e finanziaria esplosea negli ultimi anni. I piccoli e medi produttori, che garantiscono la maggior parte della produzione di cibo per il pianeta, debbono poter continuare a mantenere se stessi e le proprie comunità. Essi devono poter continuare ad essere d’esempio per i giovani e per il nostro futuro, perché dimostrano, con la loro sostenibilita perpetuata nei secoli, che questo stile di vita è necessario e preferibile per la sopravvivenza del pianeta.
Il Comitato italiano per la Sovranità Alimentare, con le oltre 270 associazioni, movimenti e reti che ne fanno parte, promuove un calendario comune di attività in tutta Italia in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Da oggi oltre 50 delegati delle organizzazioni sociali e contadine di tutto il mondo saranno in Italia per seguire i negoziati e spingere gli Stati ad affermare i propri obblighi legali e naturali di anteporre ad ogni altra scelta diritti umani quali il diritto a un’alimentazione adeguata, all’abitazione, alla salute, al lavoro a rischio nella crisi presente.
Sarà allestito un presidio della società civile fuori della Fao dove saranno tenute delle conferenze stampa –correlate con le azioni dirette– che spiegheranno con l’aiuto di testimonianze dirette dal campo, alla stampa e all’opinione pubblica, l’andamento dei negoziati, le loro posizioni e proposte.