Il 13 ottobre è morto Dario Fo, uno dei più grandi artisti di teatro del nostro tempo. Di lui si sono dette tante cose, c’è chi ne critica l’eccessivo impegno politico, chi invece l’ha amato in ogni sua impresa artistica e non. A noi piace ricordarlo nel suo spettacolo più famoso, il “Mistero Buffo”, con cui portò a teatro la cultura popolare. Una messa in scena in cui si alternano cantastorie e altri personaggi bizzarri (tutti interpretati dallo stesso Fo), che nelle loro parabole raccontano tanti aspetti dell’esistenza umana. E fatta anche di una lingua nuova e antica, il grammelot, che Fo ha saputo riprendere e valorizzare come strumento espressivo, portandolo ad altissimi livelli. Di seguito l’episodio “La fame dello Zanni”, tratto dal “Mistero Buffo”.

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