Continua la collaborazione tra Avis Legnano e Avisport nella promozione del Nordic Walking e di stili di vita sani. C’è ancora tempo per iscriversi al corso che sarà tenuto da Laura Colombo, istruttrice federale certificata dalla Scuola italiana di Nordic Walking e campionessa italiana di Nordic Walking agonistico, sia nella sua categoria che nella classifica generale, nonché donatrice Avis da oltre trent’anni.

Il corso si svolgerà al Parco Castello di Legnano (ingresso da via per San Giorgio) sabato 17 novembre dalle 14,30 e domenica 18 novembre dalle 9. Il costo è di 50 euro, comprensivi di copertura assicurativa. I primi 5 iscritti riceveranno in omaggio un paio di bastoncini (del valore di 40 euro) Per eventuali aggiornamenti in caso di maltempo consigliamo di contattare direttamente l’insegnante ai suoi recapiti (telefonicamente al 333 3945286 o via mail a laura.colombo@avisport.it). Si raccomanda inoltre di seguire le news pubblicate sul sito di Avisport e sui canali social dell’associazione (Facebook e Instagram).

Parlare di Nordic Walking con Laura Colombo è un’esperienza coinvolgente. La voglia di condividere i benefici di questo sport sono palpabili e confermano che la pratica del Nordic Walking è una scelta che va incontro alle esigenze più diverse, non lascia fuori nessuno. Dopo una lunga esperienza nella corsa agonistica, che ha dovuto abbandonare per problemi alla schiena, Laura Colombo ha incontrato il Nordic Walking nel 2010, e dal 2012 è istruttrice. Per inciso, è anche colei che ha impartito la prima lezione di Nordic Walking al nostro presidente Pierangelo Colavito, a sua volta diventato poi praticante e istruttore. La voglia di competizione di Colombo l’ha portata a partecipare ai circuiti agonistici del Nordic Walking, completando con successo le edizioni 2017 e 2018.

«Spesso mi chiedono: “Ma devo fare un corso per imparare a camminare coi bastoncini?” – spiega Colombo –. Di solito rispondo con questa immagine: immaginate trovarvi dentro una piscina e di sapere giusto stare a galla, privi di nozioni di nuoto. Con un po’ di impegno, magari arrancando, dall’altra parte della vasca riuscirete ad arrivare. Per questo possiamo dire che state nuotando? Direi di no. I vostri muscoli e articolazioni non stanno lavorando in modo corretto, non state respirando nel modo giusto, i mostri movimenti non sono efficienti. Non state traendo alcun beneficio da quell’azione, e addirittura potreste farvi un danno. Allo stesso modo, se si vuole trarre il massimo dal Nordic Walking bisogna impadronirsi di una tecnica. Allora la pratica sprigionerà tutto il suo potenziale, arrivando a coinvolgere l’85 per cento dei muscoli del corpo. Proprio come il nuoto, quando è fatto bene».

Rispetto ad altre pratiche sportive, il Nordic ha un vantaggio: non è traumatico per l’organismo. Anzi, può essere d’aiuto ad affrontare patologie che riguardano il controllo degli arti o altri aspetti fisiologici. «In passato ho partecipato, insieme a un team specializzato, a un progetto che ha coinvolto delle persone affette dalla sindrome di Parkinson. Il benessere che hanno tratto da questa esperienza è stato evidente, e del resto ormai la medicina riconosce le potenzialità del Nordic Walking». In effetti esiste una corposa letteratura scientifica che conferma tale assunto. Qui per esempio trovate la revisione sistematica pubblicata nel 2013 sull’American Journal of Preventive Medicine, che raccoglie e confronta i dati di 27 diversi studi in merito, che hanno coinvolto quasi duemila pazienti.

La conclusione è perentoria: «Il Nordic Walking esercita effetti benefici sull’abbassamento della frequenza cardiaca, sulla pressione cardiaca, sulla resistenza, sul consumo di ossigeno e in generale sulla qualità della vita di pazienti con diverse patologie. È quindi raccomandato al più ampio pubblico possibile come strumento di prevenzione primaria e secondaria». Si può fare molto dunque, inforcando un paio di bastoncini.

Il corso in programma si situa nella fascia “benessere”, ed è quindi indirizzato a chiunque voglia attivare (o riattivare) il proprio corpo. Non ci sono limiti di età, l’importante è volerci essere. Altro elemento di forza del Nordic Walking è infatti la socializzazione. Mentre si riprende contatto col proprio corpo, i corsi e le uscite nei fine settimana rappresentano importanti occasioni in cui conoscere nuove persone e allargare le proprie relazioni, un aspetto non secondario in una società sempre più atomizzata. Per qualsiasi informazione rimandiamo dunque ai contatti di Laura Colombo, che abbiamo riportato più su. Buon cammino!