Un gruppo di esperti sta per inaugurare una serie di incontri online gratuiti per offrire strategie pratiche – rivolte a genitori, insegnanti ed educatori – per affrontare le tante anomalie della situazione che stiamo vivendo. In particolare, gli incontri si concentreranno sulle problematiche vissute da bambini con disturbi dell’apprendimento di vario tipo, disabilità, o bisogni educativi speciali (dovuti per esempio a difficoltà economiche e culturali delle famiglie). Come spiegavamo in un recente articolo, capire come relazionarsi con i bambini durante una pandemia è tutt’altro che scontato. Ecco perché diventa preziosa la possibilità di essere a contatto con professionisti specifici del settore, che su queste difficoltà intervengono quotidianamente. Il ciclo di incontri è infatti promosso e tenuto dall’Istituto delle scienze psicologiche di Legnano, che opera da molti anni nelle scuole dell’Altomilanese con attività di assistenza e potenziamento psicologico, per gli studenti come per i genitori e gli insegnanti.

Scuola e Covid

bambini covid incontro online

Dato il periodo, il primo incontro, che si svolgerà online il 16 settembre alle 21 (sarà sufficiente andare a questo link e seguire le istruzioni) non può che essere sull’imminente riapertura delle scuole. «La serata – spiegano gli organizzatori – si propone di suggerire strategie concrete per insegnanti e genitori, e offrire uno spazio di ascolto e confronto per i partecipanti». L’incontro si dividerà in due parti, di cui la prima, della durata di circa 45 minuti, affronterà le difficoltà vissute dai bambini e dalle loro famiglie durante il lockdown e quelle che persistono ancora oggi. E visto che, probabilmente, il periodo di “convivenza col virus” si protrarrà a lungo, uno sguardo sarà rivolto anche al futuro e alle conseguenze psicologiche di lungo periodo che questa situazione potrebbe comportare. «L’obiettivo è sempre offrire un messaggio positivo – spiega la psicologa Sara Di Silvestro, che condurrà la serata assieme ad Alessia Colombo  – quindi strategie concrete per affrontare le inevitabili implicazioni che questa situazione sta comportando per tutti, senza aggiungere ansie e paure a quelle che già si sono diffuse. Per esempio, quando si insegnano al bambino le misure di sicurezza da seguire, è meglio evitare un “no” secco e senza via d’uscita. Possiamo dirgli, per esempio, che invece del contatto fisico può provare a stabilire un contatto visivo, imparando a “sorridere con gli occhi” o facendo l’occhiolino». La seconda parte della serata sarà dedicata alle domande da parte dei partecipanti. La privacy di tutti sarà rispettata e infatti l’immagine delle webcam sarà oscurata. Per la raccolta delle domande si potrà usare la chat testuale, da cui le conduttrici attingeranno per approfondire quanto richiesto dagli utenti.

I prossimi incontri

I successivi appuntamenti di questa serie si susseguiranno con cadenza mensile, su argomenti che sono già stati stabiliti: il secondo presenterà strategie per la gestione dei compiti a casa, con il fine di rendere i bambini il più possibile autonomi nelle proprie routine. Seguiranno poi un incontro sull’autismo, uno sulla lettura della diagnosi e uno sul potenziamento psicologico per bambini con bisogni educativi speciali. «Ogni incontro sarà condotto da professionisti specifici di quella materia – spiega Di Silvestro –. Di volta in volta forniremo il link per accedere alla piattaforma. Consigliamo di tenere d’occhio la nostra pagina Facebook, dove pubblichiamo tutti gli aggiornamenti».

(Foto di Aaron Burden su Unsplash)