Costituita nel 1935, con una trentina di aderenti, per iniziativa dei Dottori Merlo, Gandellini e Piccione che ne reggeranno le sorti fino al 1948, la sezione di Legnano dell’AVIS si è resa particolarmente benemerita tra le associazioni di volontariato per il suo impegno in un’attività di alto valore civile ed umano, alla quale hanno contribuito generazioni di donatori legnanesi e dei centri limitrofi. Alla sezione di Legnano fanno capo infatti 9 gruppi comunali del legnanese (Rescaldina e Rescalda, Cerro Maggiore e Cantalupo, Busto Garolfo, Canegrate, San Giorgio su Legnano, Villa Cortese, Dairago e San Vittore Olona, oltre che Legnano). Nel 1970 diventa presidente il Dott. Pensotti, che mantiene la carica fino al 30 giugno 1996. Nel luglio dello stesso anno è eletta Presidente la Prof.ssa Cristina Rossi. Sempre in un crescendo di efficienza ed operatività e con sforzi organizzativi e finanziari, frutto di impegno e di risparmi dei dirigenti e degli aderenti tutti, l’AVIS Legnano è riuscita nel 1996 a realizzare la sede (480 mq) sita in via Girardi 19/G, con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale; l’impegno economico è stato di circa 580 milioni di Lire; onere completamente ripianato nel 1999. Nel marzo del 2003 viene eletto Presidente Carlo Parolo, che guida l’Avis nel portare a compimento il disegno della “Prof.”. Il 10 marzo 2009 si riunisce il Consiglio direttivo ed elegge all’unanimità Presidente, Roberto Stevanin. Già consigliere durante la presidenza Rossi, Stevanin ha un lungo percorso all’interno dell’associazione (è donatore dal 1988) e nel mondo del volontariato. L’attuale Presidente della sezione, dal 7 marzo 2017, è Pierangelo Colavito. In 82 anni di vita l’AVIS di Legnano si è data una struttura organizzativa e sanitaria di tutto rispetto, imponendosi tra le associazioni più attive in Italia, con un alto numero di associati. L’AVIS Legnano ha sempre avuto particolare cura nella prevenzione e nel controllo della salute del donatore e del ricevente, è stata tra le prime ad effettuare la vaccinazione contro l’Epatite B per la tutela dei donatori e la sicurezze delle trasfusioni, grazie alla collaborazione con l’USSL 34 e con vari istituti di credito ed aziende. Con Parolo comincia a prendere forma il progetto di ampliamento degli spazi di Via Girardi, che col passare del tempo non sono più sufficienti a svolgere un servizio adeguato al numero di donatori, in costante crescita, iscritti alla nostra sezione. Il 5 maggio 2007 è avvenuto il taglio del nastro della nuova sede, una nuova “casa del donatore”, finalmente in grado di accogliere i nostri soci nella maniera più efficiente e calorosa possibile.L’AVIS di Legnano ha contribuito generosamente e continua a contribuire giorno dopo giorno ad alleviare sofferenze e spesso a salvare vite umane. Al 31/05/17 i soci attivi sono 7413. Gli ex soci (donatori che per motivi di salute non possono più effettuare donazioni ma che partecipano attivamente alla vita associativa) sono 7362. Complessivamente, quindi, pongono attenzione all’AVIS di Legnano 14.775 persone su una popolazione di 121.100 abitanti circa. Dalla fondazione al 31/05/17 le donazioni hanno raggiunto il numero di 599.944. AVIS Legnano soddisfa completamente il fabbisogno dell’Ospedale di Legnano, e concorre al fabbisogno dell’ospedale Niguarda di Milano operando presso la propria Unità di Raccolta.In AVIS Legnano operano, quotidianamente, 24 dipendenti e collaboratori.Vi presentiamo la tabella riassuntiva degli scorsi trienni, con comparazione tra donatori e donazioni, di cui siamo particolarmente orgogliosi. Riteniamo infatti che l’unico parametro che debba essere preso in considerazione per il giudizio su una sezione comunale AVIS sia quello dell’incremento dei donatori e delle relative donazioni.

TABELLA COMPARATIVA

Anni 1995 1998 2001 2004 2007 2010 2013   2016  
Donatori 5.015 5.602 6.035 6.199 6.499 7.017 7.480 7.452
Donazioni 12.498 13.560 14.956 15.121 16.329 17.603 16.343 16.262