L’abbiamo annunciato a più riprese. Prima sul nostro giornalino “A tu per tu”, poi in un post su Zeronegativo. Ora non c’è più alcun dubbio, lo dice anche il sito del fornitore ufficiale del merchandising Avis, Emoservizi: il Navis è pronto a salpare. Il “vascello dei cieli” è composto da un dvd con il cartone animato, e dal libretto interattivo “Diario di bordo”, che con dei giochi stimola i bambini a continuare e ampliare l’esperienza della visione. Il nuovo prodotto va così ad aggiungersi agli strumenti di sensibilizzazione alla donazione di sangue, in particolare per l’attività di propaganda nelle scuole primarie. Agli studenti delle secondarie di primo grado (un tempo semplicemente le medie) pensa Lupo Alberto. Un’altra iniziativa, lanciata proprio quest’estate, ha infatti coinvolto il disegnatore Guido Silvestri, in arte Silver, a realizzare un fumetto che va a comporre un volume di 36 pagine, anch’esso acquistabile sul sito Emoservizi, dal titolo “Basta tanto così”. Sul periodico dell’Avis nazionale è possibile leggere un’intervista all’autore e una scheda che spiega le caratteristiche della pubblicazione.

Interessante il fatto, che sia nel caso del Navis, sia di lupo Alberto, si sia scelta una via indiretta nella comunicazione. Lo spiega bene Silver nell’intervista parlando della sua opera, ma il concetto si può tranquillamente applicare anche al Navis: «Nell’iconografia e nell’immaginario, l’Associazione è sempre stata paragonata a un vampiro e associata solo al sangue. L’Avis, invece, ho capito che non si occupa solo di questo. La maggior parte di quelli che la conoscono in modo superficiale avevano bisogno di conoscerla anche per altri aspetti». L’avis esiste ormai da 84 anni, e non è più tempo di parlare solo di noi, cosa siamo e cosa facciamo. Questa può essere una digressione informativa, utile se inserita in un più ampio discorso relativo alla solidarietà, all’attenzione verso l’altro, alla voglia di partecipare alla vita non solo come individui ma in quanto parte di una comunità. Fatta di persone -e potrebbe bastare già questa come definizione, ogni ulteriore etichetta non fa che confondere o, peggio ancora, restringere il campo visivo sul mondo. Quando, ancora Silver, spiega cosa si aspetta da questo lavoro, il fumettista centra in pieno la filosofia che sta alla base di questo genere di iniziative: «Mi piacerebbe che facesse passare un messaggio, non necessariamente in un milione di persone, ma anche in una sola. Non è vero che al mondo ce la fanno solo i furbi e che la solidarietà è soltanto buonismo. E non è vero che non possiamo partecipare alla vita pubblica. Se anche in una sola persona questi concetti diventassero convinzione, già mi sentirei felice. Io avrei vinto la mia e voi la vostra battaglia di civiltà». Ma in realtà la battaglia è una sola, e lupo Alberto e l’equipaggio del Navis saranno due nuovi, importanti alleati.

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