Previous Page  4 18 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 4 18 Next Page
Page Background

4

marzo 2017 | a tu per tu con avis

da molto vicino. Un tema che de-

ve vedere l’associazione in prima fi-

la. Ritengo infatti che nelle prossime

settimane tutta l’associazione debba

porre in essere ogni azione possibile

per dare un contribuito per ottene-

re decreti legislativi che distingua-

no nettamente all’interno del Terzo

Settore le figure giuridiche di “or-

ganizzazione di volontariato” e di

“impresa sociale” con una distin-

ta normativa fiscale. Condividen-

do la posizione di Avis nazionale,

da un’organizzazione di volontaria-

to come la nostra non può che ar-

rivare un deciso “no” alla possibilità

che la raccolta del sangue passi at-

traverso aziende profit. Non siamo

contro l’impresa sociale o chi fa pro-

fitto, ma la raccolta del sangue e del

plasma deve restare etica e gratuita,

con come unici soggetti deputati a

farla il sistema pubblico e le associa-

zioni e le federazioni dei donatori».

E sul fronte della nuova convenzio-

ne con l’ospedale di Legnano? «La

firma con l’ASST Ovest-Milanese è

sicuramente in cima agli impegni di

Avis Legnano per dare concreto av-

vio alla convenzione 2017 secondo

quanto è stato previsto nella nuo-

va legge regionale. Come molte al-

tre unità di raccolta della Lombar-

dia, siamo attualmente in una fase

di stallo che deve essere risolta in

maniera chiara e puntuale».

Questo comunque fa capire che

Avis Legnano si muove in un am-

bito piuttosto complesso. «L’inte-

ro capitolo della raccolta di sangue

è decisamente articolato. In più, la

nostra sezione si presenta con nu-

meri importanti. Nei nostri 82 an-

ni di storia siamo stati precursori

su molti temi, arrivando a costruire

un’associazione solida ed estrema-

mente radicata con il proprio terri-

torio. Abbiamo 7.500 donatori at-

tivi e altrettanti donatori a riposo,

una competenza su nove Comuni e

a s s o c i a z i o n e