Da alcuni anni la parola detox ha invaso il mercato dei prodotti destinati a chi vuole curare il proprio “benessere”: tisane, diete, creme e altri prodotti cosmetici promettono di liberarci dalle temute tossine. Ma tutto questo ha un valore scientifico? La risposta arriva dal chimico e divulgatore Dario Bressanini che, in alcuni video pubblicati su Instagram e YouTube, chiarisce che è meglio stare alla larga dal settore.

Le tossine sono una cosa seria

Innanzitutto, spiega Bressanini, è bene non sottovalutare la pericolosità delle tossine. Queste sono sostanze che al nostro corpo non servono, e che anzi possono danneggiarlo se restano troppo a lungo nell’organismo. Per questo il miglior “agente detox” di cui disponiamo siamo noi stessi. Ad esempio l’alcol (etanolo), oltre a essere cancerogeno, è anche tossico: il nostro corpo non sa cosa farsene. Le molecole di alcol arrivano nel fegato, dove vengono spezzate in molecole più piccole che poi saranno espulse. È solo un esempio, ma le tossine presenti in natura sono di moltissimi tipi e spesso molto pericolose per l’essere umano: tossine botuliniche, metalli pesanti (arsenico, tallio, rame, piombo, mercurio), micotossine (si sviluppano nel cibo, spesso nei cereali, e sono tra le più pericolose). Come sempre in questi casi, la quantità fa la differenza. Piccole dosi di queste tossine sono gestibili da parte del nostro organismo (anche se comunque, se hanno un effetto cancerogeno, il coefficiente di rischio aumenta). Se assunte in dosi massicce possono invece dare luogo a una intossicazione, e a quel punto è necessario un trattamento specifico. Per questo parlare di “detox” in senso generico è inutile e addirittura dannoso: ogni tossina necessita di un particolare trattamento, per cui è necessario rivolgersi al personale medico. Illudersi di “detossinare” il proprio corpo con una tisana è quindi totalmente privo di senso.

La truffa dei cerotti detox

In un altro video, Bressanini fa un piccolo esperimento su di sé, provando l’effetto dei “cerotti detox”, ossia delle bustine adesive da applicare sulla pianta del piede durante la notte per “detossinare” il corpo mentre dormiamo. Al mattino, effettivamente, la bustina si è annerita: è quindi successo qualcosa? Probabilmente no, e la risposta arriva leggendo gli ingredienti indicati in confezione, e con un altro piccolo esperimento. Al di là di una serie di misteriosi componenti (polvere di ioni negativi, carapace, polvere di piante), tra gli ingredienti è indicata la tormalina, che è un minerale di colore nerastro. Il sospetto che sia quest’ultima a dare la colorazione (e non le “tossine”) è forte. La prova si ha poggiando la bustina su un piattino e versandoci sopra dell’acqua del rubinetto: ecco che la bustina diventa immediatamente nera. Lo stesso fenomeno si può osservare ancora meglio se si taglia la bustina e si versa la polvere contenuta sul piattino, ripetendo l’esperimento. Ecco spiegato cos’è successo nella notte: applicando la bustina sulla pelle, questa non può respirare e quindi comincia a esserci traspirazione. Il vapore che si sviluppa dalla pelle bagna la bustina, che rivela il colore della tormalina. Le tossine sono una cosa seria, e se si pensa di avere un’intossicazione è bene rivolgersi subito al medico di fiducia o andare al pronto soccorso, stando bene alla larga dai prodotti “detox”.

(Foto di Vegan Liftz su Unsplash)