Ci sono teorie bizzarre su quasi tutto, anche sul sangue. Lo scopriamo leggendo un articolo pubblicato su Wired, che smonta il presunto legame tra il sangue Rh negativo e gli alieni. Ne proponiamo un estratto, sperando di non deludere gli alieni in ascolto.

Secondo una teoria che circola da anni in rete, e che sta avendo un picco di visibilità negli ultimi mesi, chiunque appartenga a un gruppo sanguigno Rh negativo (Rh-) non sarebbe umano, ma di origine aliena. Una lunga lista di studi pseudoscientifici presenti online affronta – peraltro senza alcun fondamento serio – il tema di come il sangue umano possa essere stato in qualche modo contaminato da contributi extraterrestri, mescolando delle tesi fantasiose con complottismi di vario genere.

Il fattore Rhesus (l’Rh) e le origini della bufala

Il punto di partenza della teoria del complotto è il confronto tra le caratteristiche del sangue umano e di quello dei primati. La nostra specie, in particolare, è l’unica a presentare (seppur in una minoranza di individui) il fattore Rh negativo, ossia a manifestare l’assenza di una particolare proteina (un antigene) sulla superficie dei globuli rossi. Complessivamente, circa il 16% degli esseri umani ha Rh negativo.

Dal punto di vista scientifico, la spiegazione è abbastanza semplice: l’Rh negativo è il frutto di una mutazione che si è verificata in un periodo relativamente recente, e poi si è diffusa fino a raggiungere l’attuale tasso di penetrazione nelle popolazione umana. Il fattore Rh negativo è, inoltre, un fattore recessivo, perciò si manifesta a livello fenotipico solo negli individui omozigoti per questo carattere.

Secondo la bufala, che tra i luminari sostenitori ha i ricercatori Robert Spehar e Brad Steiger, questa alterazione sarebbe stata il frutto di un intervento programmato da parte di una popolazione aliena, che sarebbe intervenuta sulla Terra per alterare le caratteristiche di una parte degli esseri umani.

Va da sé che questa teoria viene proposta senza alcuna prova né dato sperimentale, perciò si basa su una mera speculazione.

Anche fingendo di trascurare tutte le implicazioni di una fantomatica interferenza aliena, la teoria porterebbe con sé una serie di implicazioni, come ad esempio il fatto che ci sia stata una qualche forma di incrocio tra la nostra specie e qualche essere vivente extraterrestre, da cui deriverebbe l’idea di un’origine semi-aliena per chi è Rh negativo. Secondo molte versioni della bufala, l’intervento alieno sarebbe attribuibile alla popolazione degli Annunaki, anticamente insediati in Mesopotamia e già associati a un lungo elenco di bufale, tra cui l’invenzione del precursore dello smartphone, il BabyloNokia.

I complottismi sul potere terrestre

Come ci si può facilmente aspettare, la bufala del sangue alieno porta con sé alcune implicazioni a livello sociale. L’idea sostenuta dai complottisti, in questo caso, è che la specie ibrida umana-aliena sia stata creata qui sulla Terra per acquisire e detenere il potere, a danno degli umani standard. A sostegno di questa tesi ci sarebbe una prova inconfutabile: la netta maggioranza dei potenti e dei governanti della Terra avrebbe fattore Rh negativo.

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(Foto di Tertia van Rensburg su Unsplash)