Oggi è la Giornata mondiale della sindrome di Down, quest’anno dedicata all’inclusione scolastica. Lea goes to school è il titolo del video lanciato da Coordown e altre associazioni con l’hashtag #IncludeUsFromTheStart.

Stasera, grazie all’impegno della Consulta sociale di Rescaldina e di Team Down, il messaggio sarà diffuso anche nel nostro territorio, nel corso di un’iniziativa che si terrà all’Osteria La Tela di Rescaldina, dalle 19. Quello di oggi è il primo appuntamento della rassegna intitolata “Stuzzichiamo con le associazioni”, che continuerà ogni mercoledì fino a maggio. Si tratta della seconda edizione dell’iniziativa che, dopo aver permesso a tante persone lo scorso anno di conoscere alcune delle associazioni che operano sul territorio, offre un aggiornamento sugli attuali progetti in cui queste sono impegnate, e su quelli futuri. La prima serata, dicevamo, cade proprio in coincidenza con la Giornata mondiale della sindrome di Down, e quindi coniuga una prospettiva locale e globale al contempo.

Il programma di oggi è strutturato in tre parti, come ci ha spiegato la presidente di Team Down, Eunice Gordon. Nella prima sarà presentato il progetto “Siamo tutti diversi”, che consiste in una mostra fotografica realizzata dai ragazzi di Team Down in collaborazione il fotoreporter Enrico Mascheroni. Partito come laboratorio e mostra fotografica, il progetto è poi diventato un pretesto per andare nelle scuole a parlare con gli studenti di diversità e disabilità. Da nove anni la stessa Gordon lo porta negli istituti dell’Altomilanese (Rescalda, Legnano, Busto Arsizio, Rescaldina), e quest’anno di Lecco. Una selezione degli scatti è esposta nelle sale della Tela e resterà aperta al pubblico per alcune settimane.

La serata proseguirà con la presentazione di un progetto sull’autonomia avviato da Team Down insieme a un gruppo di ragazzi e ragazze. Interverranno sia educatori e formatori, sia alcuni dei ragazzi che hanno partecipato. I percorsi seguiti hanno riguardato un corso sull’alimentazione, un corso di difesa personale e il corso di Nordic Walking tenuto dalla polisportiva AviSport. Quest’ultimo si è svolto nel 2016 e ha previsto, dopo la formazione, l’organizzazione di una gita di due giorni in autonomia da parte dei ragazzi, che sono partiti per una visita alla comunità Exodus di Garlasco assieme agli istruttori, senza la presenza dei genitori. «Mi auguro che l’iniziativa sia replicata in futuro», ha aggiunto Gordon. «Oltre al percorso di autonomia, il Nordic Walking è una disciplina molto positiva per i ragazzi, li aiuta a conquistare una postura più corretta anche nella vita di tutti i giorni».

La terza parte della serata (prima di passare all’aperitivo offerto dall’associazione) sarà dedicata all’inserimento lavorativo. Anche qui saranno i ragazzi e le ragazze coinvolte a intervenire e raccontare la propria esperienza. Una di queste, Noemi, è tra l’altro attualmente impiegata all’osteria La Tela, dove si occupa di varie mansioni a contatto con i clienti. Poi ci sarà Denise, che ha cominciato un percorso di terapia occupazionale in una gioielleria, e che presenterà il ciondolo che lei stessa ha disegnato su commissione dei suoi attuali datori di lavoro. «Non sempre i ragazzi sono riusciti ad accedere a veri contratti di lavoro», spiega Gordon. «Spesso si tratta di impieghi part-time o comunque di contratti particolari. Crediamo si tratti comunque di un passaggio importante per la loro crescita».

L’associazione Team Down esiste in forma “non ufficiale” dal 2006, quando Eunice Gordon e suo marito Lucio Zuliani hanno cominciato a realizzare piccole iniziative di sensibilizzazione verso la sindrome di Down. Dal 2015 è cominciata la collaborazione con altre famiglie e l’impegno è andato crescendo, fino a sfociare l’8 gennaio 2018 nella fondazione dell’associazione. «Stiamo attraversando un periodo molto particolare nel nostro percorso», spiega Gordon. «La costituzione dell’associazione è un passo fondamentale, che però ci richiede ulteriore impegno. Speriamo nel tempo di coinvolgere sempre più persone e risorse per continuare a far crescere le nostre attività».

Nel prossimo futuro, è in programma un corso base di primo soccorso e di utilizzo di un defibrillatore. A tenerlo sarà l’associazione Sessantamilavitedasalvare, che ha ideato delle lezioni ad hoc per i ragazzi di Team Down. Per informazioni e adesioni si può contattare l’associazione al numero 338 3910390, oppure accedere alla pagina dei contatti sul sito Internet, o ancora scrivere alla pagina Facebook.